Con l’arrivo del 2025, i cittadini romani che stanno pianificando interventi di riqualificazione edilizia possono contare su una serie di agevolazioni fiscali pensate per incentivare la ristrutturazione e migliorare l’efficienza energetica degli edifici. In un contesto urbano come quello di Roma, dove convivono palazzi storici, condomìni degli anni '60 e nuove costruzioni, il tema della riqualificazione è più che mai attuale. Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio mirano a stimolare interventi virtuosi su immobili residenziali e non solo, favorendo un processo di ammodernamento sostenibile.
Il bonus ristrutturazione 2025 è confermato nella sua formula base con una detrazione fiscale del 50% su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo. Accanto a questo incentivo generale, restano attivi anche altri strumenti fondamentali come l’Ecobonus e il Bonus infissi, entrambi pensati per chi desidera migliorare le performance energetiche dell’edificio attraverso interventi mirati, come la sostituzione di vecchie finestre e serramenti.
Nel panorama delle detrazioni previste, gli infissi rappresentano una delle categorie più strategiche. Non si tratta solo di una questione estetica o funzionale, ma di un investimento vero e proprio nella riduzione delle dispersioni termiche e nel miglioramento del comfort abitativo. La sostituzione di vecchi infissi con soluzioni più moderne ed efficienti, come quelli in alluminio a taglio termico, consente infatti di accedere sia al bonus ristrutturazione che all’Ecobonus, a seconda delle caratteristiche tecniche e delle modalità di intervento.
Per orientarsi al meglio tra le normative, i requisiti tecnici richiesti e la documentazione necessaria, è consigliabile rivolgersi a un’azienda specializzata in infissi in alluminio a Roma come Infissi DeMa, che può offrire consulenze personalizzate e soluzioni in linea con le agevolazioni attualmente previste.
Non va dimenticato che, in alcuni casi, gli incentivi possono essere cumulabili. Ad esempio, quando la sostituzione degli infissi rientra in un più ampio progetto di riqualificazione energetica dell’intero edificio, è possibile accedere a forme di detrazione più consistenti, come l’Ecobonus 65%, riservato a chi interviene anche sull’isolamento termico delle pareti o sulla sostituzione degli impianti di climatizzazione. Per gli edifici condominiali, inoltre, sono previsti massimali più alti e aliquote fino al 75% in caso di lavori su parti comuni, specie se finalizzati alla riduzione del rischio sismico e al miglioramento energetico congiunto.
Un ulteriore incentivo arriva dal cosiddetto Bonus mobili, che consente di detrarre il 50% delle spese sostenute per l'acquisto di arredi ed elettrodomestici destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione. Questo bonus è particolarmente interessante per chi sta pianificando una ristrutturazione completa, comprensiva di rifacimento degli interni e sostituzione degli infissi.
A Roma, città dalle mille sfaccettature architettoniche, il tema della ristrutturazione si intreccia inevitabilmente con quello della tutela del patrimonio edilizio. In alcuni quartieri storici, infatti, è necessario confrontarsi con vincoli paesaggistici e urbanistici che richiedono un’attenzione particolare nella scelta dei materiali e delle soluzioni adottate. In questi casi, l’esperienza di un’azienda locale che conosca il contesto normativo e tecnico della Capitale può fare la differenza, sia in termini di risultato finale che di possibilità di accedere alle detrazioni fiscali.
L’approccio green e sostenibile è ormai una priorità anche per le amministrazioni locali. Il Comune di Roma, in linea con le direttive europee, ha avviato diverse iniziative a favore dell’edilizia sostenibile, promuovendo l’adozione di materiali a basso impatto ambientale e di tecnologie per il risparmio energetico. È in questo contesto che il bonus ristrutturazione assume un ruolo chiave: non solo come incentivo economico, ma come leva culturale per diffondere una nuova sensibilità verso l’ambiente e l’efficienza.
Va infine sottolineato che, per ottenere le detrazioni, è fondamentale rispettare alcune regole tecniche e burocratiche. La spesa deve essere tracciabile, e i pagamenti devono avvenire con bonifico parlante. Inoltre, la documentazione deve essere completa e correttamente conservata: fatture, ricevute, certificazioni dei materiali utilizzati e dichiarazioni di conformità degli interventi. La consulenza di professionisti del settore può semplificare notevolmente questo iter, evitando errori che potrebbero compromettere l’accesso ai bonus.
In sintesi, il 2025 rappresenta un’opportunità concreta per chi vive a Roma e intende ristrutturare casa migliorandone l’efficienza energetica. Gli incentivi fiscali sono ancora attivi, e l’investimento in infissi di qualità rientra a pieno titolo tra gli interventi strategici. Informarsi, scegliere i partner giusti e agire in tempi rapidi è il miglior modo per cogliere i vantaggi offerti da questa fase di transizione energetica.
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