Buonconvento, si fingono carabinieri per truffare gli anziani

Buonconvento, si fingono carabinieri per truffare gli anziani
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I Carabinieri sventano un tentativo di truffa ai danni di una donna: bloccata la giovane complice, inseguimento e arresto del complice in fuga

I Carabinieri della Compagnia di Montalcino hanno fermato due giovani, un ragazzo di 21 anni e una ragazza di 15, accusati di aver tentato una truffa con la tecnica del “finto carabiniere e dell’incidente stradale” ai danni di una donna di Buonconvento, nel pomeriggio del 18 dicembre.

Il modus operandi

Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero utilizzato una modalità ormai nota: un falso Maresciallo dei Carabinieri avrebbe contattato la vittima, un’anziana donna, sostenendo che suo figlio aveva causato un grave incidente ed era trattenuto in una caserma. Per liberarlo, il truffatore avrebbe richiesto una cauzione di 6.200 euro, promettendo il passaggio di un incaricato presso l’abitazione per ritirare la somma.

La trappola sventata

Fortunatamente, la donna ha contattato i Carabinieri, che si sono immediatamente recati presso la sua abitazione, predisponendo un intervento per cogliere in flagrante i truffatori. Poco dopo, una ragazza è arrivata presso l’abitazione della vittima ed è stata fermata sul posto.

Nel frattempo, il complice, rimasto alla guida di un’auto, ha tentato la fuga, forzando due posti di blocco e cercando più volte di speronare le pattuglie dei Carabinieri. L’inseguimento, condotto dalle unità delle Stazioni di Castiglione d’Orcia, Montalcino e Monteroni d’Arbia, si è concluso sulla SP40 nel Comune di Pienza, dove il ragazzo è stato arrestato.

I provvedimenti

Il giovane, residente in provincia di Napoli, è stato arrestato con l’accusa di tentata truffa e resistenza a pubblico ufficiale ed è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Siena. La ragazza, di soli 15 anni, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura per i minorenni di Firenze per tentata truffa.

Grazie alla prontezza della vittima e all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, è stato sventato un tentativo di truffa ai danni di una persona vulnerabile.

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