“La sentenza del Tar sul permesso di ricerca sperimentale sulla geotermia è una vittoria della la comunità di Radicondoli, di tutti i cittadini e le imprese del territorio che hanno supportato la battaglia e dell’amministrazione attuale e precedente. Una vittoria che nasce da un lavoro attento, di studio, di analisi politica e di una visione che si è tradotta negli atti del comune. La geotermia deve trovare spazio negli spazi vocati. E Lucignano, che ha avuto l’ok del governo Draghi a ottobre 2022, non lo è”.
Parte da qui il documento di Energie per il territorio a commento della sentenza 76/2025 pubblicata il 17 gennaio con cui il Tar per la Toscana ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Radicondoli per l’annullamento del giudizio positivo di compatibilità ambientale sul progetto geotermico pilota “Lucignano”, per la ricerca di risorse geotermiche per la sperimentazione di impianti pilota, espresso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il 10 ottobre 2022.
“La notizia è positiva per tutti ed è che Lucignano non si potrà fare - continua il gruppo che ha sostenuto Francesco Guarguaglini a sindaco - l’amministrazione comunale in carica e quella precedente hanno lavorato alacremente per ottenere questo risultato, a partire dal Sindaco, dall’ex vicesindaco e da tutta la giunta precedente e corrente.
“A testimonianza dell’impegno della maggioranza su Lucignano ci sono la mozione presentata e sottoscritta da tutti i rappresentanti del gruppo di maggioranza, approvata con la delibera Consiglio Comunale dell’11 maggio 2022 in cui solo Barducci, minoranza, si astenne. Poi ci sono la delibera di giunta, votata all’unanimità, del 7 dicembre 2022 per incarico all’avvocato Greco per il ricorso al Tar avverso la VIA rilasciata dal Consiglio dei ministri del 10 ottobre 2022. Ed ancora, nuova delibera di giunta del maggio 2024 per nuovo incarico all’avvocato Greco e alla geologa Fagioli a seguito dell’ordinanza del Tar di aprile 2024 votata dal sindaco e dall’assessore dopo le dimissioni dell’ex vicesindaco. Ultimo, ma fondamentale, la delibera di giunta regionale del 2 dicembre 2024, fortemente voluta dal sindaco Guarguaglini che ribadisce il no categorico all’intesa per il progetto Lucignano”.
“Il sindaco Guarguaglini, ha cercato anche l’aiuto della Regione Toscana, ponendo la questione al Governatore Eugenio Giani che di fatto ha appoggiato la nostra istanza”.
“Anche durante la campagna elettorale la nostra lista, insieme a tutte le liste che hanno concorso alla tornata elettorale, hanno ribadito la loro contrarietà al progetto, confermando una visione unitaria rispetto a questo progetto”.
“Per noi, per il nostro territorio, la geotermia è fondamentale, ma nelle zone vocate senza dimenticare la tutela ambientale - dice il gruppo - Il progetto pilota Lucignano non va in questa direzione: la centrale di produzione si troverebbe ai piedi della collina di Radicondoli e la centrale di reiniezione a quella di Belforte. Eravamo sicuri di essere nel giusto. E ora la decisione del Tar ci conferma la nostra posizione”.
“Questo è un momento dove tutti dobbiamo essere contenti ed è una vittoria che deve unire la comunità nella volontà di gestire il territorio come la comunità stessa ritiene opportuno. Radicondoli deve essere unita e compatta nel gestire queste battaglie e questo è un bell’esempio”.
“Siamo una piccola ma grande comunità e ne dobbiamo essere orgogliosi”.

