La decisione di chiudere a tempo indeterminato la piscina comunale di Poggibonsi, con attività sospese dallo scorso 6 gennaio, accende il dibattito politico locale. Fratelli d’Italia Poggibonsi, attraverso il Capogruppo Maria Carolina Roselli e il consigliere Gianni Martinucci, punta il dito contro l’amministrazione comunale, accusandola di una gestione inadeguata delle strutture sportive negli ultimi quindici anni.
“Sentire esponenti autorevoli dell’amministrazione parlare di accanimento terapeutico nei confronti della piscina è la dimostrazione di un’inefficienza che ha segnato anni di mal governo”, dichiarano i consiglieri. La critica è rivolta alla mancanza di una programmazione efficace, che secondo il gruppo consiliare avrebbe condotto all’attuale situazione critica.
Durante la discussione sul bilancio comunale, FDI aveva evidenziato gli stanziamenti di circa 3 milioni di euro previsti in tre anni per interventi su piscina, palazzetto dello sport e altre strutture. “Abbiamo chiesto interventi strutturali e la realizzazione di nuovi impianti sportivi, ma ci è stato risposto che per ora sono possibili solo interventi di tamponamento, in quanto per fare progetti occorre tempo”, sottolineano Roselli e Martinucci.
La chiusura della piscina ha un impatto diretto sui cittadini, costretti a recarsi in strutture dei comuni limitrofi, con costi e disagi crescenti. “Questa mancanza di visione e di pianificazione mette in difficoltà migliaia di persone”, aggiungono i consiglieri, che auspicano risposte rapide e concrete dall’amministrazione.
Il gruppo consiliare conclude con un monito: “Ci auguriamo che la questione della piscina comunale non si trasformi in un’altra vicenda infinita come quella del Ponte di Bellavista”. Fratelli d’Italia attende riscontri nelle sedi opportune, per garantire una soluzione duratura e soddisfacente per la comunità poggibonsese.

