Poggibonsi, Rifondazione Comunista critica la stretta sulla sicurezza: ''Serve una gestione popolare della città''

Poggibonsi, Rifondazione Comunista critica la stretta sulla sicurezza: ''Serve una gestione popolare della città''
tema sicurezza
Rifondazione Comunista Poggibonsi boccia video sorveglianza e daspo urbano: ''Il degrado si combatte con più democrazia e partecipazione''

Rifondazione Comunista Poggibonsi interviene nel dibattito sulla sicurezza cittadina, criticando duramente le recenti scelte dell’Amministrazione comunale. In un comunicato stampa, il partito sostiene che la giunta stia abbracciando posizioni tipiche del centrodestra, come daspo urbano e videosorveglianza che prossimamente saranno discussi in Consiglio Comunale. 

Secondo Rifondazione, il problema della sicurezza dovrebbe essere affrontato in una prospettiva più ampia e profonda. «Le politiche liberiste, sostenute per decenni a livello nazionale, hanno diffuso povertà e una cultura individualista – si legge nella nota – ed è da qui che nasce il degrado di cui oggi si lamentano gli effetti».

Il partito propone di abbandonare le logiche che, a loro avviso, alimentano la "guerra tra poveri" promossa dal Governo Meloni, per dare invece spazio a una nuova idea di comunità fondata sulla democrazia sostanziale e sulla partecipazione popolare.

Tra le proposte concrete, Rifondazione richiama l’esperienza dei comitati di frazione attivati a Staggia, Bellavista e San Giorgio-Cinciano-Ellerone: strumenti che, pur ritenuti ancora da perfezionare sul piano della regolamentazione democratica, potrebbero essere estesi anche ai quartieri del capoluogo. «Dare voce ai cittadini – conclude il comunicato – contribuirebbe a farli sentire più sicuri e ascoltati, sia dalle forze dell’ordine che dall’Amministrazione».

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