Maurice Hewlett (1861-1923), romanziere e poeta inglese, la cui principale opera è “The forest lovers”, romanzo storico ambientato in epoca medievale, sul finire del se. XIX viene anche lui, come abitudine degli intellettuali del tempo, a fare il suo giro turistico in Italia ed ha modo di apprezzare particolarmente la Toscana. Di questa sua esperienza di viaggio parla poi in alcuni suoi libri e particolarmente in un libro intitolato “The road in Tuscany”, nel quale riferisce alcune sue impressioni riguardanti anche la nostra Poggibonsi. Il libro esce a Londra nel 1904.
Poggibonsi viene definita dallo Helwett “una piacevole città”, scherzosa, nella quale gli è capitato di udire “più risate in mezzora che a Firenze in una settimana”. Il viaggiatore inglese descrive quindi le due belle chiese del paese dal punto di vista architettonico (anche se sbaglia il nome della chiesa di S.Lorenzo chiamandola S.Domenico). Racconta che resta colpito in quest’ultima chiesa dai grandi preparativi che si stavano facendo per la festa del Crocifisso, una festa ancora molto sentita dai poggibonsesi di allora.
Dopodiché racconta che si toglie il digiuno alla locanda dell’Aquila, definita da lui “una piacevole locanda di campagna”, nella quale incontra come commensali alcuni commercianti, che si mettono a scherzare con la padrona del locale tirando fuori vecchie e scontate battute. Ma la padrona, osserva il nostro viaggiatore, conosce bene i suoi polli e li lascia scherzare, proponendo quindi i suoi piatti del giorno: bistecche, cotolette di vitello o manzo bollito.
Nel libro sono presenti a corredo della descrizione anche due disegni di Poggibonsi, di cui uno appena percepibile per la cattiva qualità della stampa, che raffigura il castello di Badia. A proposito di questo il nostro viaggiatore scrive che è “talmente ornato e ordinato da apparire senza dubbio un rifacimento”. Non sapendo chi era stato l’autore di tale rifacimento, ossia il collezionista di opere d’arte, nonché noto personaggio politico Marcello Galli Dunn, lo stesso viaggiatore osserva che la città ha impiegato male il suo denaro.
In copertina Poggibonsi e il Castello di Badia, dal libro “The road in Tuscany”; Maurice Helwett

