Polizze catastrofali obbligatorie per le imprese: fissato il termine del 31 marzo

Polizze catastrofali obbligatorie per le imprese: fissato il termine del 31 marzo
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Il decreto attuativo sulle polizze catastrofali è diventato Legge: scopri chi è obbligato, quali beni sono assicurabili e le conseguenze per le aziende inadempienti

L'obbligo di sottoscrizione delle polizze catastrofali per le imprese è ormai realtà. Dopo la proroga concessa con il decreto “Milleproroghe”, che ha posticipato la scadenza al 31 marzo, il decreto attuativo è stato ufficialmente convertito in Legge. Qualsiasi ipotesi di un ulteriore rinvio è stata scartata: gli emendamenti proposti in tal senso sono stati ritirati o respinti prima di arrivare al Senato.

Quali sono le novità della normativa?

Lo scopo della Legge è garantire una maggiore protezione al sistema produttivo italiano contro le conseguenze di eventi naturali distruttivi, come alluvioni, terremoti e frane. Tuttavia, con questo provvedimento, lo Stato riduce il proprio intervento diretto sui risarcimenti, spostando l'onere della copertura economica sulle imprese, che dovranno stipulare polizze specifiche.

I beni che rientrano nell'obbligo assicurativo comprendono:

Edifici

Impianti e macchinari

Attrezzature industriali e commerciali

Arredi e mobilio

Esclusi invece dall'obbligo assicurativo i veicoli, le apparecchiature informatiche da ufficio (computer, stampanti), le scaffalature di magazzino e altre dotazioni aziendali di minore entità.

Cosa si intende per evento calamitoso?

La normativa definisce tre tipologie principali di eventi catastrofali:

Alluvioni, inondazioni ed esondazioni

Terremoti

Frane

Si specifica inoltre che, se il fenomeno si ripresenta entro 72 ore dalla prima manifestazione, esso verrà considerato come un unico evento ai fini dell'indennizzo.

Massimali e franchigie delle polizze

Il testo della Legge prevede una franchigia massima del 15% fino a una copertura assicurativa di 30 milioni di euro. Le polizze rientrano in tre fasce principali:

Per importi fino a 1 milione di euro: indennizzo totale della somma assicurata

Tra 1 e 3 milioni di euro: indennizzo non inferiore al 70% della somma assicurata

Oltre i 3 milioni di euro: condizioni negoziabili tra impresa e assicurazione

Chi è obbligato alla polizza e quali sono le conseguenze per chi non si adegua

L'obbligo riguarda tutte le imprese e le organizzazioni stabili, incluse le ditte individuali. Ne sono escluse, invece, le aziende agricole e i liberi professionisti (ad esempio avvocati, medici e architetti).

Non sono previste multe per chi non stipula l'assicurazione, ma le imprese inadempienti non potranno accedere a contributi, agevolazioni o finanziamenti pubblici.

Con questa nuova Legge, le aziende italiane devono ora valutare attentamente l'attivazione di una copertura assicurativa adeguata per non esporsi a rischi economici in caso di calamità naturali.

Lo staff delle agenzie di Siena e Poggibonsi di Generali Italia è disponibile presso i propri uffici per fornire informazioni e guidarvi nella scelta migliore per la vostra impresa. 

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